Storia della camorra
di Antonella Migliaccio   



Di camorra si è sempre parlato troppo poco. A lungo sottovalutato, il fenomeno della malavita napoletana, lontano dai riflettori, ha trovato terreno fertile per rafforzarsi ed esplodere oggi, nelle cronache nazionali, con irrompente forza criminale e imprenditoriale. Ma come è arrivato a diventare il fenomeno odierno?

Quattordici brevi schede, nella sezione “Storia della camorra” della Biblioteca digitale sulla camorra, percorrono le principali tappe storiche del fenomeno, adottando ora un filo cronologico ora uno tematico.

Oltre a sfogliare le pagine della malavita napoletana seguendo le tappe principali del suo snodarsi e incrociarsi con la storia cittadina e nazionale - partendo dalle prime apparizioni ottocentesche per arrivare fino ad oggi - nell’area “Percorsi tematici” si può zigzagare e curiosare nelle vicende attraverso prospettive tematiche. Nello specifico, la sezione “I personaggi” contiene affondi sui protagonisti di questa storia criminale, quelli che ne hanno fatto parte ma anche quelli che l’hanno incrociata. Attraverso la pagina “Gli approfondimenti” si può andare un po’ oltre, alla ricerca di ulteriori spunti di riflessione. La sezione “Il Mattino” contiene invece una carrellata di articoli raccolti nel corso di lavori di ricerca sul giornale di fine Ottocento. Fonte di notevole interesse non solo come racconto dei fatti di camorra del periodo, ma anche e soprattutto come cifra della percezione del fenomeno, ben descritto dalle cronache del quotidiano. 
Ben lontana dal proporsi come esaustiva, la breve storia della camorra vuole invece stimolare i lettori e invitarli alla conoscenza e alla consapevolezza del fenomeno, con un approccio di tipo scientifico al tema. Nella sezione “Per saperne di più” si offrono riferimenti bibliografici utili per chiunque voglia proseguire nella lettura. Perché conoscere è la prima arma per combattere.