Nota bio-bibliografica di Silvio Siano
a cura di Armando Rotondi

TORNA a Lo sgarro


sianoPoche sono le informazioni reperibili su Silvio Siano, regista nato a Napoli nel 1921, cui si devono poco meno di dieci pellicole nell’arco di quindici anni. Siano inizia la sua carriera collaborando con il regista Armando Fizzarotti come assistente in Calamita d’oro (1948), per poi esordire con Napoli eterna canzone (1949) con Anna Di Lorenzo e Paolo Carlini, classica storia di un musicista innamorato di una ragazza di buona famiglia. A questa opera prima seguono altri sette film di stile nazional-popolare e discreta fattura tra cui Lo sgarro (1962), probabilmente il suo film più noto, il comico La vedovella (1964) con Aroldo Tieri, Margaret Lee e Dolores Palumbo e La donnaccia (1964), storia di una prostituta che dalla grande città è costretta a tornare al paese natio, suscitando grande scalpore tra i suoi concittadini. Nel 1966 Siano decide di lasciare la regia e si concentra sulla produzione cinematografica, collaborando, tra gli altri, con Carlo Lizzani per Storie di vita e di malavita (1975). Muore, appena sessantottenne, nel maggio 1990.

 




Filmografia essenziale

La donnaccia (Italia, 1964) – Con Georges Rivière, Dominique Boschero, Laura De Marchi, Aldo Bufi Landi. Drammatico, b/n.

La vedovella (Italia, 1964) – Con Margaret Lee, Aroldo Tieri, Giacomo Furia, Dolores Palumbo. Comico, b/n.

Lo sgarro (Italia, 1962) – Con Saro Urzì, Charles Vanel, Gérard Blain, Gordana Miletic. Giallo, b/n.

Saranno uomini (Italia, 1956) – Con Massimo Girotti, Silvana Pampanini, Aldo Silvani, Carlo Tamberlani. Drammatico, b/n.

Soli per le strade (Italia, 1953) – Con Carlo Tamberlani, Marco Vicario, Brunella Bovo, Amedeo Trilli. Drammatico, b/n.

Fuoco nero (Italia, 1951) – Con Delia Scala  Otello Toso, Giovanna Scotto, Elio Steiner. Drammatico, b/n.

Napoli eterna canzone (Italia, 1949) – Con Paolo Carlini, Anna Di Lorenzo, Margabella, Eduardo Passarelli. Commedia, b/n.


 

Bibliografia essenziale

E. Zocaro, Dizionarietto dei nuovi registi, in “Filmcritica”, a. 1965, v. XVI, n. 158, pp. 370-384.