L'idioma Cerretanorum
di Francesco Montuori   



In appendice al De cerretanorum origine eorumque fallaciis (Speculum Cerretanorum), un testo che riporta gli usi dei ciarlatani alla fine del secolo XV, vi è un vocabolarietto bilingue, in latino e in un linguaggio furbesco basato su un volgare mediano: ivi si legge che il ‘gabelliere’ era denominato camorone.[5]

  

 


[5] Il libro dei vagabondi. Lo «Speculum Cerretanorum», «Il Vagabondo» di Raffaele Frianoro e altri testi di «furfanteria», a cura di Pietro Camporesi, Torino, Einaudi 1973, p. 77 e, per l’area linguistica del glossario, p. clxvi nota 1. Lo Speculum è di Theseus Pinus Urbinas.