Ugo Fabrizio Giordani, Il Sindaco, a cura di Armando Rotondi



il sindacoAntonio Barracano (Anthony Quinn) è il padrino di una città americana della West Coast, onorato dalla comunità italiana locale come se fosse il vero “sindaco” della zona. Vive in una grande villa con la moglie Armida, la figlia Geraldina, la servitù e il suo medico personale Fabio Della Ragione, disperato e quasi prigioniero nell’abitazione del suo amato e odiato mentore.

Un giorno a casa di Don Antonio si presenta Rafiluccio Santaniello, accompagnato da Rituccia, sua compagna in avanzata gravidanza. Il giovane si confessa a Don Antonio e afferma di essere sul punto di uccidere suo padre, ricco fornaio che lo ha diseredato e cacciato di casa a beneficio di una giovane convivente. Barracano decide di intervenire e convoca Arturo, il padre del ragazzo, per ascoltare la sua versione. Questi, pur intimorito dalla figura di Don Antonio, non vuole parlare ed è allora il “Sindaco” a rompere il ghiaccio raccontando la sua storia: dalle umili origini quando era guardiano di pecore molti anni prima e fu costretto a uccidere un pecoraio rivale a causa di una rissa, sino alla sua fuga in America e alla fortuna che ne conseguì. Don Antonio ha imparato molto da queste sue vicissitudini, in primo luogo che l’unica vera cosa che conta in un mondo brutale è l’amore che si è disposti a dare ai propri figli. Arturo, non convinto dalle parole, va via, mancando di rispetto a Don Antonio, che a stento riesce a dominarsi.

Egli tuttavia non demorde e si reca al negozio di Arturo Santaniello per cercare di mediare per l’ultima volta tra padre e figlio. Ma Arturo, ancora più contrariato, non vuole tornare sui suoi passi e anzi accoltella Don Antonio ad un fianco. È la fine per il “Sindaco”. Decide di andarsene dando una festa a casa, per salutare il suo fido Fabio Della Ragione che sta per lasciare anch’egli casa Barracano e per mettere ordine in alcune faccende ancora irrisolte. Convoca i due Santaniello e obbliga Arturo a firmare un grosso assegno in favore del figlio, per poi morire davanti a tutti. Scosso da quanto accaduto, il dottore Della Ragione non parte più, ma decide di restare e perseguire quel mondo migliore che Don Antonio aveva tanto agognato, evitando, nel corso di tanti anni, bagni di sangue e ulteriori violenze.

Prodotto da Pupi e Antonio Avati, quest’ultimo anche sceneggiatore insieme al regista e a James Carrington, Il Sindaco non è un vero film sulla camorra, ma un adattamento, abbastanza fedele nel suo svolgimento, del grande testo di Eduardo De Filippo Il sindaco del Rione Sanità. Un adattamento, come detto, fedele, ma che soffre di problemi oggettivi che rendono un paragone con l’originale eduardiano quasi proibitivo. La pellicola risulta, rispetto allo spettacolo, più sbrigativa, con la sua durata di appena 92 minuti in confronto alle quasi tre ore teatrali, perdendo di conseguenza gran parte della profondità e del pessimismo che caratterizzavano il testo di De Filippo. Il sindaco del Rione Sanità rappresenta una delle opere in cui maggiormente si evince la critica del drammaturgo napoletano alle istituzioni, alla giustizia ufficiale e alla sua amministrazione, ed anche la figura di Don Antonio Barracano, “sindaco” del Rione Sanità a Napoli, risulta tra le più potenti, contraddittorie e aperte a molteplici letture delle sua produzione. Giordani sposta l’azione da Napoli agli Stati Uniti, in una città non meglio identificata della West Coast, modificando quell’impianto socio-culturale che in Eduardo faceva pensare alla camorra, mentre nella versione cinematografica riporta agli stereotipi delle comunità italiane negli Stati Uniti e a pellicole come Il Padrino di Coppola, facendo, ovviamente, le dovute distinzioni artistiche. Il risultato è inerte, più simile ad una fiction televisiva che non a un prodotto per il grande schermo, con una mediocre fotografia e attori non sempre all’altezza, compreso Anthony Quinn che, pian piano, perde di carisma nel corso della storia. Solo Lino Troisi, nel ruolo di Fabio Della Ragione, risulta davvero calato nella parte, dolente quanto basta per non sfigurare con l’originale eduardiano.


Scheda tecnica
Il Sindaco

regia di Ugo Fabrizio Giordani

con Anthony Quinn, Lino Troisi, Raoul Bova, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Cucinotta, Franco Citti

produzione Italia, 1996

durata 92 minuti



Bibliografia essenziale

F. Lalli, Il Sindaco, in “Film: tutti i film della stagione”, a. 1997, vol. V, n. 26, mar-apr. 1997, pp. 29-31.



Link esterni
http://www.film.tv.it/trailer.php/896/il-sindaco/