Nota bio-bibliografica di Lucariello ed Ezio Bosso
a cura di Rita Duraccio


TORNA a Cappotto di legno 


libero bovioIl rapper Lucariello, nato a Scampia e lì vissuto fino all’età di 9 anni, immerso in un clima di violenza e atrocità, inizia a lavorare come dj e rapper a soli 16 anni, nei locali e nei centri sociali di Napoli. Nel 1995 conduce un programma radiofonico per una radio locale e fonda la crew Ventodivino. Mentre svolge il servizio civile, apre un piccolo studio di registrazione con l'amico Peppe 'O Red, con il quale nel 1997 fonda la crew Clan Vesuvio, coadiuvati anche dai Co 'Sang. Nel 1999 realizza l’EP Malafemmena, composto da cinque brani e una versione lo-fi della celeberrima omonima canzone di Totò. In questo periodo Lucariello collabora spesso anche con il dj Stefano Miele. Nel 2000 si converte al buddismo e dal 2003 è la voce del gruppo napoletano Almamegretta, la cui musica è un sapiente mix tra reggae, dub, canzoni napoletane e melodie arabeggianti. Nel 2007 inizia la carriera da solista con l'album Quiet, nato dalla collaborazione con il produttore giapponese Taketo Gohara. Da anni Lucariello è impegnato a sostenere e a portare avanti una cultura di denuncia e azione contro la malavita. Il 26 aprile 2011 esce il suo ultimo album I Nuovi Mille.




libero bovioEzio Bosso, torinese di nascita, inizia lo studio della musica a soli 4 anni sotto l’ala protettiva di una prozia che lo avvia al solfeggio e al pianoforte. Da autodidatta impara a suonare flauto e chitarra, ma la sua primaria ispirazione resta il contrabbasso, che potrà finalmente impugnare all’età di 10 anni. Debutta come solista a Lione a 16 anni e comincia la sua carriera solistica e di Primo contrabbasso in varie orchestre europee, tra cui le prestigiosissime Wiener Kammer Orkester e la Chamber Orchestra of Europe. Contemporaneamente, compone musica per teatro e danza. Al conservatorio di Venezia ottiene il diploma in contrabbasso, mentre alla Hochschule für Musik di Vienna si perfeziona nello strumento con Ludwig Streicher, in direzione d’orchestra con Edgar Österreicher e con Vivier e Scindloecker in composizione. Considerato uno dei rarissimi solisti virtuosi di contrabbasso in tutto il mondo, si esibisce nelle locations italiane ed estere più quotate e famose. Nel 2003, con il film Io non ho paura di Gabriele Salvatores, le composizioni di Bosso catturano l’attenzione del grande pubblico e della critica internazionale. Le sue musiche per il film di Salvatores gli portano persino una nomination speciale agli Oscar. Uno sfortunatissimo incidente alla mano sinistra lo spinge, dal 2005, ad occuparsi solo di composizione e direzione d’orchestra e fonda il Buxusconsort, che pur essendo un gruppo d'archi classico, segue un percorso simile a quello di una band. Sono loro a suonare con il rapper lucariello nel video ufficiale di Cappotto di legno. Ezio Bosso è l’unico compositore classico italiano ad aver ricevuto l’Italian Music Award. La sua musica è eseguita in tutto il mondo ed è molto quotata per la televisione, la danza e il teatro.