Nota bio-bibliografica di Nanni Loy
a cura di Armando Rotondi

TORNA a Mi manda Picone

Scugnizzi


Nato a Cagliari il 23 ottobre 1925, Nanni Loy deve essere considerato sicuramente come uno dei più interessanti, per quanto sottovalutati, autori italiani, sia per il contributo dato al mondo del cinema che alla televisione. Diplomatosi a Roma nel 1947-48 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, Loy esordisce alla regia con la commedia gialla Parola di ladro (1957), co-diretto con Gianni Puccini, che lo affianca anche nella realizzazione del successivo Il marito (1958). Il vero successo per Loy giunge con due solide pellicole ispirate a momenti della Seconda Guerra Mondiale: in Un giorno da leoni (1961) sviluppa un racconto corale che mostra un gruppo di giovani della Capitale che aderiscono alla resistenza e compiono un’azione di sabotaggio contro i tedeschi nella zona dei castelli romani; con Le quattro giornate di Napoli (1962) Loy perfeziona la coralità del racconto e realizza probabilmente il suo capolavoro. I veri protagonisti sono gli abitanti di Napoli, che lottano con successo dal 28 settembre al 1 ottobre 1943 contro i soldati anzisti, e le cui vicende personali si mescolano con la grande epopea storica. Già da queste prime fatiche cinematografiche sono ben evidenti i due elementi principali che caratterizzano il Nanni Loy regista: da un lato una grande ironia, presente in Parola di ladro; dall’altro uno spiccato interesse verso lavori più impegnati sia socialamente che politicamente. Nel primo caso si inserisce anche l’attività televisiva di Loy che, nel 1965, realizza il programma di candid-camera Specchio segreto, in cui lo si ritrova anche come attore. Guardano al sociale, invece, molte delle sue successive pellicole. Si prenda ad esempio Detenuto in attesa di giudizio (1971), dove Loy denuncia i malfunzionamenti del sistema giudiziario italiano, e la commedia Sistemo l’America e torno (1973), sul razzismo negli Stati Uniti. Tra l’umoristico, il grottesco e il sociale sono anche il film a episodi e a firme di più autori Signore e signori, buonanotte (1976) e Mi manda Picone (1984), opera di ambientazione napoletana, dalle molteplici chiavi di lettura. Sempre a Napoli si svolge Scugnizzi (1989), musical con protagonisti i ragazzi del carcere minorile di Nisida e che ha dato seguito a un lunghissimo successo teatrale, e Pacco, doppiopacco e contropaccotto (1993), film a episodi sul tema della truffa che si sviluppa in maniera sicuramente divertente, ma anche troppo macchiettistica. Dirige la sua ultima fatica nel 1994 con l’adattamento televisivo, in due episodi, del romanzo giallo di Fruttero e Lucerini A che punto è la notte, in cui Marcello Mastroianni riprende i panni del commissario Santamaria, già interpretato ne La donna della domenica (1975) di Luigi Comencini. A questo film televisivo segue solo la regia teatrale di Scacco matto.

Nanni Loy muore a Fregene il 21 agosto 1995.


Filmografia essenziale

Parola di ladro (Italia, 1957) – Con Gabriele Ferzetti, Abbe Lane, Andrea Checchi, Memmo Carotenuto. Commedia, b/n.

Il marito (Italia, 1958) – Con Alberto Sordi, Aurora Bautista, Luigi Tosi. Commedia, b/n.

Un giorno da leoni (Italia, 1961) – Con Renato Salvatori, Nino Castelnuovo, Leopoldo Trieste, Romolo Valli, Tomas Milian. Guerra, b/n.

Le quattro giornate di Napoli (Italia, 1962) – Con Raffaele Barbato, Regina Bianchi, Luigi De Filippo, Enzo Cannavale, Pupella Maggio, Rosalia Maggio, Aldo Giuffrè, Lea Massari. Guerra, b/n.

Detenuto in attesa di giudizio (Italia, 1971) – Con Alberto Sordi, Elga Andersen, Andrea Aureli, lino Banfi. Drammatico, col.

Sistemo l’America e torno (Italia, 1973) – Con Paolo Villaggio, Rita Savagnone. Commedia, col.

Signore e signori, buonanotte (Italia, 1976) – Con Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Adolfo Celi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Paolo Villaggio. Grottesco, col.

Mi manda Picone (Italia, 1984) – Con Giancarlo Giannini, Lina Sastri. Commedia drammatica, col.

Amici miei atto III (Italia, 1985) – Con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Renzo Montgnani, Adolfo Celi. Commedia, col.

Scugnizzi (Italia, 1989) – Con Leo Gullotta, Tosca D’Aquino, Peppe Lanzetta. Musicale, col.

Pacco, doppiopacco e contropaccotto (Italia, 1993) – Con Leo Gullotta, Marina Confalone, Alessandro Haber, Enzo Cannavale, Isa Danieli, Nunzio Gallo. Commedia, col.

A che punto è la notte (Italia-Spagna, 1994) – Con Marcello Mastroianni, Max Von Sydow. Giallo, col.


Bibliografia essenziale

G. Virgadula, Nanni Loy: umanità ed impegno di un regista proletario ed aristocratico, Roma, La Rosa, 1996.

A. Floris, P. Ugo (a cura di), Nanni Loy: un regista fattapposta, Cagliari, Cuec, 1997.

E. Natta, Nanni Loy: un sardo napoletano, Roma, ANCCI, 1999.