Nota bio-bibliografica di Abel Ferrara
a cura di Armando Rotondi

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abel ferrara

Di origini napoletane, nato a New York nel 1961 e cresciuto nel Bronx, Abel Ferrara, con quindici film alle spalle, è uno dei registi più importanti e controversi della scena americana recente. Il suo è un cinema complesso e profondo in cui sono ben evidenti una necessità religiosa e di redenzione e uno scrutare nell’animo più profondo e sgradevole della società, dalla violenza urbana alla sessuofobia.

Sin dall’infanzia, Ferrara vive quell mondo che poi andrà a raccontare, con il padre allibratore ricercato per scommesse clandestine. Al liceo incontra colui che sarà uno dei suoi stretti collaboratori, il futuro sceneggiatore Nicholas St. John, accomunato con Ferrara dal grande amore per il cinema e la musica, fondando prima un gruppo musicale dallo scorso successo e poi iniziando a girare dei cortometraggi in Super8 e in 16mm. Si tratta di piccoli lavori di dissenso contro la Guerra del Vietnam, cui segue l’hard-core Nine Lives of a Wet Pussy (1977), firmato con lo pseudonimo Jimmy Boy L.

Prima opera professionista, ispirata all’exploitation e interpretata dallo stesso Ferrara con un cast di attori semi-amatoriali, è The Driller Killer (1979), horror che narra di un pittore impazzito che fa strage di barboni e di tutti quelli che ostacolano la sua vena artistica. Il film, nonostante la limitatissima distribuzione, diventa un cult grazie al passaparola e permette al regista di realizzare il suo secondo lavoro. Ne L’angelo della vendetta (1981), Ferrara opta per una regia sobria, smorzando l’estrema violenza che aveva caratterizzato The Driller Killer, nonostante anche questa opera seconda si inserisca nel genere exploitation: la vendetta di una sordomuta che, dopo aver subito uno stupro, spara a tutti gli uomini che incontra.

Un budget più cospicuo è dato a Paura su Manhattan (1984) con Melanie Griffith nei panni di una spogliarellista tossicodipendente in fuga da un maniaco. Nonostante I mezzi, il film risulta meno apprezzato da pubblico e critica rispetto ai rpecedenti e spingono Ferrara a concedersi una parentesi televisiva lavorando a Miami Vice, serie di culto prodotta da Michael Mann.

Dopo tre anni dall’insuccesso di Paura su Manhattan Ferrara ritorna sul grande schermo con due pellicole di non miglior fortuna sia critica che di pubblico: China Girl (1987), sorta di Romeo e Giulietta tra China Town e Little Italy, e  Oltre ogni rischio (1988), dal romanzo di Elmore Leonard. Insieme a Nicholas St. John realizza lo stupefacente gangster movie King of New York (199)) con un eccezionale Christopher Walken, cui segue la cosidetta “Trilogia del Peccato”. È il punto più alto della produzione di Ferrara. Il cattivo tenente (1992), in particolare, rappresenta il capolavoro del regista e il massimo esempio della sua poetica fatta di religione, redenzione, peccato e violenza. Harvey Keitel, premiato a Venezia in una delle migliori prove della sua carriera, interpreta un poliziotto alla ricerca di due maniaci che hanno violentato una suora in Chiesa, facendo un percorso interiore che da peccatore inarrestabile lo porterà alla redenzione. Sono gli stessi temi delle pellicole seguenti che compongono la trilogia: Occhi di serpente (1993) vede un regista che gioca con il destino e viene travolto da un tempestoso rapporto con i due attori del film che sta girando; The Addiction (1994) è invece un horror atipico sia nella forma, in bianco e nero, che nella sostanza con una coppia di vampiri dalla filosofia nietszchiana. Segue  un confronto con il genere fantascientifico dando la sua versione del classico di Don Siegel L’invasione degli ultracorpi con Ultracorpi – L’invasione continua (1993).

Ferrara torna al film gangsteristico e firma una delle sue opere migliori con Fratelli (1996) intepretato da un nutritissimo cast: Christopher Walken, Chris Penn, Vincent Gallo e Isabella Rossellini. Il film si configure come una vera e propria tragedia sia materiale che morale che colpisce la famiglia criminale Tempio, nell’america anni ’30, con i tre fratelli del titolo decisi a vendicare un assassinio.  Ultimo film con la collaborazione di St. John è Black Out (1997), cui segue il noir fantascientifico New Rose Hotel (1998), da un racconto del padre del cyberpunk William Gibson e le interpretazioni di William Dafoe, Christopher Walken e Asia Argento. Ne esce un film narrativamente complesso e incompiuto, come d’altronde è l’opera di Gibson, che sembra avvolgersi su se stesso. Dopo l’interessante thriller Il nostro Natale (2001), Ferrara torna a interrogarsi su temi religiosi con Mary (2005). La protagonista Juliette Binoche è una moderna timorata di Dio, che in preda ad una crisi mistica fugge a Gerusalemme. In Go Go Tales (2007) si sofferma nuovamente sugli emarginati della società raccontando il fallimento di un locale di lap dance con toni da commedia nera. Seguono quindi i documentari Chelsea on the Rocks (2008) e Napoli Napoli Napoli (2010). Ultima sua fatica è 4:44 Last Day on Earth (2011), dramma con Willem Dafoe presentato alla 68a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.


Filmografia essenziale

The Driller Killer (USA, 1979) – Con Jimmy Lane, Carolyn Marz, Harry Schulz. Horror, col.

L’angelo della vendetta (USA, 1981) – Con Zoe Tamerlis, Darlene Stuto, Albert Synkis. Thriller, col.

Paura su Manhattan (USA, 1984) – Con Tom Berenger, Rossano Brazzi, Melanie Griffith. Thriller, col.

China Girl (USA, 1987) – Con James Russo, Judith Malina, Richard Panebianco. Drammatico, col.

Oltre ogni rischio (USA, 1988) – Con Kelly McGillis, Tomas Milian. Drammatico, col.

King of New York (USA, 1990) – Con Christopher Walken, Laurence Fishburne, Victor Argo. Drammatico-Gangster, col.

Il cattivo tenente (USA, 1992) – Con Harvey Keitel, Frankie Thorn, Victor Argo. Drammatico, col.

Ultracopri – L’invasione continua (USA, 1993) – Con Forest Whitaker, Gabrielle Anwar. Fantascienza, col.

Occhi di serpente (USA, 1993) – Con Harvey Keitel, Madonna, James Russo. Drammatico, col.

The Addiction (USA, 1994) – Con Chistopher Walken, Lili taylor. Horror, b/n.

Fratelli (USA, 1996) – Con Christopher Walken, Chris Penn, Victor Gallo, Isabella Rossellini. Gangster, col.

Blackout (USA, 1997) – Con Matthew Modine, Dennis Hopper. Drammatico, col.

New Rose Hotelt (USA, 1998) – Con Christopher Walken, William Dafoe, Asia Argento. Fantascienza, col.

Il nostro Natale (USA, 2001) – Con Ice-T, Drea De Matteo. Drommatico, col.

Mary (USA, 2005) – Con Juliette Binoche, matthew Modine, Forest Whitaker, Stefania Rocca, Heather Graham. Drammatico, col.

Go Go Tales (USA, 2007) – Con Willem Dafoe, Bob Hoskins, Matthew Modine. Commedia, col.

Chelsea On the Rocks (USA, 2008) – Documentario, col.

Napoli, Napoli, Napoli (Italia, 2010) – Con Peppe Lanzetta, Shannon Leigh, Ernesto Mahieux, Luca Lionello, Salvatore Ruocco. Docudrama, col.


Bibliografia essenziale

G.A. Nazzaro (a cura di), Abel Ferrara. La tragedia oltre il noir, Roma, Stefano Sorbini Editore, 1997.

P. Baji (a cura di), Abel Ferrara, Roma, Dino Audino Editore, 1997.

S. Danese, Abel Ferrara. L'anarchico e il cattolico, Roma, Le Mani, 1998.

A. Pezzotta, Abel Ferrara, Milano, Editrice Il Castoro, 1999.