Matteo Scanni e Ruben H. Oliva, ‘O Sistema – Indagine senza censura sulla camorra, a cura di Armando Rotondi



o sistema

Audoprodotto dagli stessi autori Matteo Scanni e Ruben H. Oliva, giornalisti d’inchiesta di grande esperienza, ‘O Sistema – Indagine senza censura sulla camorra è un reportage di grande impatto che vuole trattare la criminalità organizzata a Napoli, spiegandone, come dice il titolo stesso, il “sistema”, termine vero con cui si identifica la camorra. I due registi mostrano una realtà in cui il “sistema” domina e circonda la cittadinanza. “Tuo figlio a che sistema appartiene?”, una delle prime frasi pronunciate nel commento. L’inizio è folgorante, con l’arrivo sulla scena dell’agguato a Nunzio Giuliano, ucciso a via Tasso 2005, ma che da tempo si era pubblicamente dissociato dalla sua famiglia malavitosa. “Negli ultimi vent'anni – dice sempre la voce fuoricampo – i morti ammazzati di camorra a Napoli sono stati 2704: uno ogni due giorni e mezzo”.

Scanni e Oliva entrano così nel cuore del “sistema”, analizzando le principali e varie realtà criminali a Napoli e in Campania. Si va dai Giuliano, che hanno il loro quartiere-Stato in Forcella, dove tutto è sottoposto al loro controllo, ai Casalesi e la nuova camorra imprenditoriale e moderna che non risente di crisi ma si modella come una confederazione simile a Cosa Nostra; dal traffico di esseri umani e la prostituzione nigeriana a Castel Volturno, sino a Scampia, la più grande piazza per la vendita di droga in Europa, e la faida con gli “scissionisti”.

Si tratta, in fondo, della stessa realtà descritta da Roberto Saviano in Gomorra, pubblicato anch’esso nel 2006. I punti di contatto non sono pochi. Scanni e Oliva, tuttavia, decidono di descrivere il “sistema”, dando la parola a coloro che sono attivi da anni nella lotta contro la camorra: Amato Lamberti (Osservatorio sulla Camorra), Geppino Fiorenzo (Centro Documentazione contro la Camorra), Padre Fabrizzio Valletti, Padre Domenico Pizzutti, Padre Giorgio Peletti, Alfonso Ruffo (direttore de Il Denaro), Silvana Giusti (Capo della Squadra Mobile di Napoli) e molti altri. Solo un vero politico appare, ad eccezion fatta per brevi inserti di repertorio di Massimo D’Alema e Antonio Bassolino: si tratta del senatore Lorenzo Diana, citato anche da Roberto Saviano in Gomorra come un eroe civile, che da anni vive minacciato e sotto scorta.

Molte sono le tematiche chiamate in causa dai due registi: si va dalle infiltrazioni camorristiche nelle amministrazioni comunali, con numerosi scioglimenti e commissariamenti (ben 19 nel 2005), all’origine del traffico di rifiuti tossici a seguito del blocco dell’inceneritore di Firenze nel corso degli anni ’80, sino al rapporto tra camorra e religione, con l’uccisione di Don Peppino Diana.

La chiave di lettura del documentario, tuttavia, appare evdiente sin dall’inizio e si racchiude in un concetto espresso da Amato Lamberti: “Per capire la camorra bisogna guardare alle sue funzioni. La prima funzione della camorra è assicurare la sopravvivenza ai ceti marginali. Questa è quasi una delega dello stato. Da secoli, invece di occuparsi di queste marginlalità, preferisce che se ne occupi la camorra”. Si tratta quindi di un problema politico, oltre che sociale e antropologico.

Il quadro che ne fuoriesce appare sconfortante. Il film si conclude come la tregua tra le parti in causa nella faida di Secondigliano, ma è una pausa momentanea nella guerra tra clan, perché tutti i cittadini sanno che il “sistema” è ancora al suo posto. Il futuro sono i bambini e i giovani. Su di loro bisogna puntare e la scuola, portando ad esempio l’ITIS “Galileo Ferraris” di Scampia, viene vista, dagli autori, come un presidio, forse l’ultimo e unico, dello Stato e di educazione alla legalità. L’ultima scena, un corteo di scolari per le strade di Scampia, sembra lasciare un barlume di speranza.


Scheda tecnica

‘O Sistema – Indagine senza censura sulla camorra

regia di Matteo Scanni e Ruben H. Oliva

produzione Italia, 2006

durata 72 minuti


Bibliografia essenziale

A. Chetta, Se un milanese e un argentino filmano ‘o sistema, «Il Corriere del Mezzogiorno», 21 settembre 2006, p. 12.

F. Coscia, Camorra, immagini dell’anno zero, «Il Mattino», 26 ottobre, 2006, p. 39.

M. Scanni, R. H. Oliva, ‘O Sistema – indagine senza censura sulla camorra, Milano, Rizzoli, 2006.


Link esterni

http://www.osistema.org/