Nota bio-bibliografica di Gagliardi Giuseppe
a cura di Armando Rotondi

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gagliardi

Giuseppe Gagliardi nasce a Cosenza nel 1977. Laureato in Storia e Critica del Cinema presso “La Sapienza” di Roma, intraprende la carriera di regista documentario realizzando un buon numero di cortometraggi tra il 1998 e il 2003: Nunca Pasa Nada (1998), Uomini (1999), Peperoni (2001), Una storia (2001), Era una notte (2002), Camera C3 (2004).

Dirige il suo primo lungometraggio nel 2006 con La vera leggenda di Tony Vilar, mockumentary o documentario di finzione leggero, divertito e intelligente: si tratta della fittizia storia di un cantante melodico sudamericano, Tony Vilar, che vede la sua carriera, iniziata negli anni ’60, per la caduta della parrucca che indossa durante le sue esibizioni. Gagliardi mescola egregiamente finzione e realtà inserendo un personaggio reale, l’emigrante calabrese Antonio Ragusa in arte Tony Vilar, in una storia d’invenzione, stravagante e malinconica. Già in questo primo lungometraggio si nota l’interesse di Gagliardi per la drammatizzazione di biografie di personaggi fuori dal comune. Avviene anche con l’opera seguente, Tatanka (2011), ispirato all’articolo Tatanka Skatenato di Roberto Saviano. Prendendo le mosse dallo scritto di Saviano sul pugile di Marcianise Clemente Russo, Gagliardi imbastisce una biografia che è anche una classica storia di formazione.


Filmografia essenziale

La vera leggenda di Tony Vilar (Italia, 2006) – Con Antonio Ragusa. Mockumentary, col.

Tatanka (Italia, 2011) – Con Clemente Russo, Rade Serbedzija, Giorgio Colangeli. Drammatico, col.