Robert del Naja e Neil Davidge, Hercolaneum, a cura di Armando Rotondi




È noto che Robert del Naja, figlio di un napoletano e tifosissimo della squadra campana, come l’artista stesso ama ricordare, ha sempre avuto un rapporto particolare con Napoli. Appare non inusuale un suo coinvolgimento, quindi, nel progetto cinematografico di Gomorra di Matteo Garrone dal libro-inchiesta di Roberto Saviano. L’incontro tra il regista italiano e il musicista di Bristol viene sottolineato nel press-kit della pellicola, per poi essere riportato sul sito dell’Archivio Sonoro della Canzona Napoletana: “Una collaborazione casuale nata con la complicità di Max Passante, Dj e Producer napoletano ma da anni in Inghilterra dove collabora attivamente con il gruppo di Bristol. Robert Del Naja, le cui origini partenopee (il padre è napoletano) lo hanno spesso portato nel capoluogo campano si è interessato al progetto con slancio e passione sin dalle prime fasi di lavorazione”.

Matteo Garrone, per la sua pellicola, non ha optato per una colonna sonora tradizionale, ma, per sua stessa ammissione, ha voluto che fossero i rumori della strada e della realtà la vera colonna sonora del film: ci sono canzoni neomelodiche come Macchina 50 di Rosario Miraggio o la techno trance di Peter Viercampt, con Must pray, ma sono comunque brani interni alla diegesi del film. L’unica eccezione è proprio la strumentale Hercolaneum a firma di del Naja e Davidge, inserita a chiusura di Gomorra durante in titoli di coda. In effetti la scelta di del Naja, e del suo collega Neil Davidge, appare davvero appropriata, poiché le sonorità tipiche dei Massive Attack riescono a catturare il senso di insieme, di inquietudine, di alienazione e di instabilità dell’affresco di Garrone. Hercolaneum è una vera e propria discesa negli inferi, evidente sin dal titolo, in un mondo un rovina, che sussulta, carico di violenza. Un brano quasi ipnotico, con le sue sonorità ripetitive, meccaniche, stranianti, che meritatamente ha guadagnato il David di Donatello per il miglior brano per un film.