Demofilo Fidani, La legge della camorra, a cura di Armando Rotondi


la legge della camorra

Mentre il boss Gaetano Liguori, a seguito di un agguato si trova morente a New York, il suo braccio destro Salvatore si reca da Carolina Miceli, il motivo dei dissapori tra le famiglie Liguori e Miceli. Donna Carolina, rimasta vedova, ricorda la sua gioventù in America e in particolare la storia di Lucky De Simone e di come questi fosse arrivato a casa sua una sera e di come avesse ricevuto aiuto da suo padre Don Calogero. Questo aiuto si trasformò in un disaccordo sul traffico di droga tra i fratelli Liguori e suo padre Calogero Miceli, spalleggiato dai politici e contrario alla nuova attività. La legge della Camorra, firmato da Demofilo Fidani con lo pseudonimo di Nemo De Fida, rappresenta probabilmente uno dei più grandi “falsi amici” cinematografici per quanto riguarda una filmografia sulla camorra, ma proprio in virtù dell’ingannevole titolo necessita un suo inserimento nella presente Biblioteca Digitale. La pellicola, unico film vero di ‘mafia’ firmato dallo specialista in western Fidani, non ha nulla a che vedere con la camorra o con la criminalità organizzata napoletana, ma anzi la trama viene giocata attraverso un presente che si svolge in Sicilia all’interno degli ambienti ‘mafiosi’ e un passato, narrato in flashback da Donna Carolina Miceli, a New York con le vicende di Don Calogero. Nulla v’è quindi della camorra nell’opera di Fidani che, facendo ovviamente le debite distanze, cerca di ricreare il mondo malavitoso di Martin Scorsese e soprattutto Francis Ford Coppola di cui i primi due capitolo della saga de Il Padrino sembrano quasi i referenti principali. Anche qui, come ne Il Padrino – Parte II, abbiamo una struttura a flashback e Don Calogero si oppone al traffico di driga esattamente come Don Vito Corleone ne Il Padrino. Quello che ne risulta è un film dalla trama intricatissima e confusa, con un recitazione al di sotto degli standard del B-movie italiano e musiche dal sapore “swing” da dimenticare. Rimane il gusto di Fidani per l’azione, con sparatorie e risse ben coreografate, che trasportano parzialmente il mondo dello spaghetti-western, di cui Fidani era esperto, in quello di mafia.



Scheda tecnica

La legge della Camorra

regia di Demofilo Fidani con lo pseudonimo di Nemo De Fida

con Dino Strano, Mariangela Matania, Marco Guglielmi, Raffaele Di Mario

produzione Italia, 1973

durata 90 minuti