Sergio Panariello, Ciro, a cura di Armando Rotondi


Ciro ha 14 anni. Vive a Scampia. Le sue giornate trascorrono tra la scuola, la salumeria nella quale lavora come garzone e il campo di calcio dove si allena. Nel quartiere non ha molti punti di riferimento se non il suo allenatore di calcio e Anna, sua amica di 18 anni che conosce sin da quando era piccolo. Nel quartiere vive anche Lello, un capozona che simboleggia la ricchezza e il successo, un mito agli occhi di Ciro, circondato da persone che lo ammirano e lo rispettano. Tuttavia, il mito è destinato lentamente a crollare.

Vincitore del Premio speciale della giuria ai Nastri d'Argento 2013 e prodotto da “Figli del Bronx” di Gaetano Di Vaio e dalla Minerva Pictures, Ciro di Sergio Panariello è un film collettivo, la cui sceneggiatura ha preso vita e forma  tra i ragazzi del Centro territoriale Mammut di Scampia, dove si è svolto il laboratorio di scrittura creativa da cui è nato il film. Un workshop, tenutosi tra il 2009 e il 2010, che ha visto la partecipazione di decine di ragazze del quartiere periferico di Napoli, come possiamo leggere nelle note di regia all’interno del pressbook per il lancio di Ciro al Festival Internazionale del Cinema di Roma 2012 (sezione “Prospettive Italia”): “La storia di questo film nasce da un laboratorio di scrittura creativa, da un’idea di Davide Zazzaro e Gaetano Di Vaio. Il laboratorio, diretto dalla sceneggiatrice Anna Coluccino, con la collaborazione del regista Guido Lombardi e del produttore e regista Gaetano Di Vaio, ha avuto inizio nel 2009-2010 presso il Centro Territoriale Mammut di Scampia, nella periferia nord di Napoli. Il MAMMUT, con i suoi percorsi educativi e i suoi interventi indirizzati soprattutto all'infanzia e all'adolescenza, rappresenta una realtà attiva da anni, un vero e proprio faro su uno dei territori urbani più complessi e difficili tra le aree marginali. I ragazzi del laboratorio hanno realizzato una sceneggiatura che racconta la storia di CIRO, un ragazzo di 14 anni, il quartiere in cui vive e le sue scelte. Lo sguardo della macchina da presa segue questo momento importante della sua formazione, offrendo allo spettatore la possibilità di vedere e di vivere attraverso gli occhi di Ciro tutto ciò che lo circonda. Attraverso la realizzazione di questo cortometraggio i ragazzi hanno avuto modo di avvicinarsi alla grande forza evocativa del cinema e di espandere la loro creatività”.

 

Scheda tecnica

Ciro

regia di Sergio Panariello

soggetto del Centro Territoriale Mammut

sceneggiatura del Centro Territoriale Mammut e Anna Coluccino

musiche di Guy Littell

montaggio di Alessandra Carchedi

costumi di Pina Iervolino

scenografia di Maica Rotondo

fotografia di Salvatore Landi

suono di Ivan D’Alessandro

con Enzo Sacchettino, Salvatore Ruocco, Francesca De Siervo, Davide Zazzaro, Lucio Caputo

produzione Italia, 2012

durata 22 minuti

 

Link esterni

https://www.youtube.com/watch?v=i2J4g5RZfSo