Marco Latour, Francesca Manuele, Cicerenella, a cura di Armando Rotondi



Un ragazzo è coinvolto negli affari di un piccolo clan camorristico ma, dopo l’incontro col suo boss, prende una decisione che condizionerà il suo percorso di vita. Mette da parte le sue paure per riprendere in mano le redini della sua vita. Sullo sfondo un cantante di strada, con la propria chitarra, intona Cicerenella, con le cui note si chiude il film.

Il cortometraggio dei giovani Marco Latour e Francesca Manuele, diplomatisi in regia all’Accademia di Belle Arti di Napoli, rappresenta un bell’esempio di lavoro apparentemente semplice, ma che possiede sotto la superficie una notevole complessità. In questo caso, con Cicerenella, ci troviamo davanti ad un’opera dall’impostazione sia recitativa che drammaturgica apertamente teatrale (sarebbe perfetto da riproporre come atto unico sulle tavole di un palcoscenico). Questo, che in altri casi sarebbe stata una pecca, risulta un punto decisamente a favore del cortometraggio che risulta stilizzato, più che realistico, sicuramente di grande intensità.


Scheda tecnica

Cicerenella

regia di Marco Latour e Francesca Manuele

soggetto e sceneggiatura di Marco Latour e Francesca Manuele

montaggio di Marco Latour e Francesca Manuele

suono in presa diretta di Daniele Giampaolo

fotografia di Marco Latour

costumi di Francesca Manuele

arrangiamento musicale di Joy Napolitano

con Joy Napolitano, Raffaele Sarnataro, Francesco Giugliano, Luigi Casamento, Alessandro Furia, Vincenzo De Falco

produzione Italia, 2011

durata 9 minuti


Link esterni

https://www.youtube.com/watch?v=73nGE54PblY