Carlo LuglioSotto la stessa luna, a cura di Armando Rotondi

 


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Con Sotto la stessa luna, il regista Carlo Luglio mostra la vita di due giovani rom, Pavel e Oliver, a Scampia, quartiere periferico di Napoli. I due si confrontano ogni giorno con una realtà che non accetta il “diverso”, nonostante esso si trovi sotto la sua stessa luna. In questo contesto di integrazione (possibile, difficile, mancata, non voluta), si inserisce il territorio forse anch’esso diverso rispetto ad altri che pure si trovano sotto la stessa luna e in cui imperversa il degrado morale rappresentato dalla camorra che va di pari passo con quello urbanistico. Ai due giovani, sia aggiungono altri personaggi come Franco che, dopo aver scontato in carcere la sua pena, vuole ricominciare tutto senza più commettere errori, oppure Nino, saggio barista del campo nomadi, che ricorda ai più giovani che un’alternativa al crimine esiste.

Prodotto da "Figli del bronx", fondata da Luglio insieme a Gaetano Di Vaio, Sotto la stessa luna è un’opera interessante che utilizza uno stile narrativo a metà strada tra il documentario e la finzione. Questo si evince dall’utilizzo della macchina da presa sempre sui volti degli attori e dal cast stesso, formato non per forza di cose da protagonisti, ma che anzi ha reso necessario un adattamento della sceneggiatura in relazione alle alle personalità dei protagonisti.



Scheda tecnica

Sotto la stessa luna

regia di Carlo Luglio

sceneggiatura di Carlo Luglio, Gaetano Di Vaio, Dario Cortucci

con Francesco Di Leva, Franco Melone, Salvatore Ruocco, Gaetano Di Vaio, Oliver Andelkovic, Samantha Andelkovic

produzione Italia, 2005

durata 90 minuti