Peppe Barra, La Sanità: il quartiere dell'amore, a cura di Annalisa Castellitti


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Peppe Barra racconta una storia vera, attingendo alla sua vita di attore. Ci racconta la sua esperienza in uno dei quartieri popolari di Napoli, in preda a gravi disagi sociali, dove però «molti dei suoi abitanti, specialmente giovani, sono riusciti a vedere la luce in tanto buio». Si tratta del quartiere Sanità, il luogo dove è nato Totò e che ha ispirato le opere di Eduardo, dove ci sono palazzi barocchi e importanti basiliche. Tra queste la Chiesa di Santa Maria si prestò, spiega l'autore, alla rappresentazione della “Cantata”, perché essa stessa poteva essere una scenografia.

Ma non è tutto. Barra sottolinea l’importanza della relazione sentimentale tra quel luogo e i giovani del quartiere, che «diedero un ordine a tutto e fecero uso di una disciplina d’amore», che si manifestò in primis nell’accoglienza del pubblico, composto da anziani, bambini, uomini e donne di ogni età.

«In quei luoghi conosciuti per l’illegalità, sottolinea Barra, andava in scena anche la legalità. Una legalità in quell’occasione piena di amore  e d’eleganza». In quei giorni, il quartiere divenne un teatro, un luogo rassicurante dove si viveva all’insegna dell’amore, dell’amicizia e dell’orgoglio di vivere tra i molteplici tesori d’arte. La partecipazione di tanti giovani, affascinati dall’importanza dell’evento per il loro Rione, fu un segnale dell’importanza vitale della cultura per la città di Napoli, un messaggio quindi da tramandare alle nuove generazioni: «la storia della Sanità che oggi stanno scrivendo i suoi giovani indica chiaramente per dove passa la strada dei miracoli».


Edizione di riferimento

Peppe Barra, La Sanità: il quartiere dell'amore, in Storie di ragazzi tra legalità e camorra. Narrativa, testimonianze e teatro, a cura di L. Merola, Napoli, Guida Editori, 2014, pp. 35-38.