L’usura in Campania. Un ricorso differenziato al credito illegale ma un uguale esito di avvelenamento dell’economia regionale


Curatore: Giacomo Di Gennaro
Casa editrice: Rubbettino
Anno: 2015

Genere: Saggi

Recensione di Roberta Attanasio


usura

“L’usura in Campania. Un ricorso differenziato al credito illegale ma un uguale esito di avvelenamento dell’economia regionale” è un libro edito per editore Rubbettino, a cura di Giacomo Di Gennaro con prefazione di Giuseppe Borrelli.

Il libro descrive con approccio analitico e statistico il «coinvolgimento della criminalità organizzata nelle attività usuraie» (p. 5) e in generale i meccanismi e gli esiti dell’usura in ambito penale, giuridico e sociale. Le riflessioni aprono la via per l’analisi di quelli che sono alcuni dei temi fondamentali su cui si basano i vari capitoli del testo.

Il libro, frutto di contributi  vari, analizza il tema dell’usura in rapporto alle situazioni economiche, finanziarie e sociali, in cui si trovano contraente e creditore («Crisi economica e sovraindebitamento delle famiglie: quali effetti su povertà e usura?»). Crisi economica, prestiti, insolvenza finanziaria e ancora indebitamento: questa la nefasta spirale che porta spesso a degenerare nel ricorso al credito illegale. I punti che vengono analizzati in tal senso si soffermano su questioni specifiche quali la crisi economica e l’insolvenza finanziaria sia delle famiglie che delle imprese e sul concetto del sovra indebitamento notando come se da un lato «la povertà è una condizione che genera essa stessa il bisogno di chiedere prestiti, provocando così un circolo vizioso che spinge inevitabilmente le famiglie a guardare a mercati paralleli del credito, è anche vero che molte persone con reddito fisso perdono il controllo dei soldi, cadono nella spirale del consumo vistoso» (p. 39).

Larga attenzione è data all’analisi del fenomeno usuraio elaborata sulla base di calcoli statistici, reti di rapporti, e relazioni di corrispondenze, rilevate da indagini sul territorio, da raccolte di dati provenienti da atti processuali e da articoli di cronaca (“Il fenomeno usuraio in Italia e in Campania: un’analisi delle componenti del fatto criminoso”, “Un’applicazione della “Network Analysis” ad alcuni casi di usura”, “Un’analisi T-Lab delle rappresentazioni dell’usura negli articoli di cronaca (2010-2015)”).  I capitoli si soffermano su quelli che sono gli approcci al fenomeno di questi due metodi, la “Social Network Analysis” e il “T-Lab”, appunto, e quali le loro applicazioni in campo pratico. «Postulato fondamentale della “social network analysis” è che le persone interagiscono tra loro e il network totale che si ottiene da queste interazioni è l’esito di contatti diretti o indiretti tra i nodi che la compongono» (p. 172) e così questo metodo, applicato «perlopiù nelle scienze di tipo qualitativo» (ibidem) viene adoperato anche per lo studio del fenomeno usuraio, nei termini di rapporto fra usuraio e usurato. Il capitolo presenta, inoltre, vari modelli di ricostruzione di reti di usura ed offre una tabella con l’analisi descrittiva delle caratteristiche delle reti di relazioni proposte. Similmente, per la descrizione del metodo “T-Lab”, viene aperta una panoramica sul metodo ed offerti vari grafici esemplificativi.

Sguardi analitici sono rivolti all’infiltrazione nel gioco d’azzardo dell’usura da parte delle organizzazioni criminali, ai meccanismi che si instaurano fra usuraio e contraente ed al fenomeno dell’usura bancaria («Modelli attuativi dell’attività usuraia in Campania, Usura di camorra: una riflessione a partire da alcune sentenze recenti»).

Il libro si chiude con due contributi che si rivolgono soprattutto alle norme giuridiche legate al reato di usura («Il delitto di usura: aspetti penalistici e questioni giurisprudenziali», «Prescrizione del reato e confisca dei beni per equivalente: due efficaci strumenti alternativi di contrasto all’usura»). Tra le forme di usura e i relativi esiti giuridici in materia penale legati ai reati di usura, viene analizzata anche l’usura bancaria, intesa come «quella particolare tipologia di usura praticata dalle banche nei rapporti contrattuali con i propri clienti» (p. 246).

Il libro contiene, in appendice, un allegato tavole dati ed un allegato cartografico inerenti le tematiche affrontate dai contributi presenti nel testo.